Viaggi in Treno


In Italia esiste ancora la possibilità di fare viaggi “romantici” in treno. In questa pagina vi segnalo le opportunità per viaggiare in questo modo, linee immerse in una natura stupenda, oppure a bordo di convogli storici.

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Treno Rosso del Bernina
Trenino verde della Sardegna
Bolzano, il Trenino del Renon
Ferrovia Genova – Casella (pagina in costruzione)
Tram de Opicina, Trieste (pagina in costruzione)
Siena, in viaggio con il Treno Natura (pagina in costruzione)
Ferrovia Vigezzina (pagina in costruzione)
Trenino Centovalli (pagina in costruzione)
Catania, Circumetnea (pagina in costruzione)

Treno rosso del Bernina
Il percorso del Trenino Rosso
Cari ospiti, cari viaggiatori, con grande piacere vi diamo il nostro benvenuto a bordo del Bernina Express, l’espresso più lento d’Europa!
Vi attende un tragitto all’insegna dello stupore e delle forti emozioni, dai 429 mslm di Tirano alle alte quote dell’Ospizio Bernina (2253 mslm), per poi ridiscendere, facendosi cullare, nella vallata del fiume Inn: l’alta Engadina e la blasonata St.Moritz. Accomodatevi, prendete posto sul vagone, date un’occhiata al tragitto segnato sul tavolo di fianco a voi e tenete a portata di mano l’orario dei treni per eventuali soste o per prevedere le vostre fermate predilette… preparatevi per partire! Un vagone assolutamente confortevole vi attende: caldo e riscaldato d’inverno, spumeggiante d’estate con le carrozze cabrio all’aperto, esclusivo con le vetrate a cupola sull’Espresso!
Buon viaggio! fonte articolo la pagina ufficiale del Treno rosso del Bernina, dove potrete approfondire l’argomento, per un vostro futuro viaggio!
Sito internet: http://www.trenino-rosso-bernina.it/
La fotografia sotto è stata presa dalla pagina Ufficiale del Treno Bernina
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Trenino Verde (Sardegna)

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“Trenino verde” è il nome dato al servizio turistico promosso dalle Ferrovie della Sardegna che consente di viaggiare e conoscere il volto più vero e suggestivo del nostro territorio. Grazie alle splendide vie ferrate, è possibile percorrere il cuore della nostra isola e visitarne alcuni dei luoghi più belli, spesso talmente impervi e nascosti che è possibile raggiungerli soltanto a piedi e con grande difficoltà. Se si desidera trascorrere un momento sereno e distensivo il Trenino è l’ideale: la sua velocità moderata consente di assaporare appieno il paesaggio e la natura circostante e visitare luoghi dal fascino antico e lontano. Partendo da Arbatax, stazione ferroviaria sul mare, si attraversano i territori di Girasole, Villagrande, Elini, Arzana, Ilbono e Lanusei; apparirà , maestosa, la catena del montuosa del Gennargentu, la più alta in Sardegna, che riflette le sue cime sul lago Flumendosa. Il paesaggio è un alternarsi di emozioni: solitaria si erge “Perda Liana”, tacco di roccia calcarea che introduce nei territori di Gairo, Ussassai, Ulassai e Seui, dove il terrirorio cambia nuovamente aspetto, con rocce dalle forme più svariate. Dopo aver attraversato più di 60 chilometri di strada ferrata, circondata da un bosco di lecci scolari, la locomotiva si ferma sui binari. Il percorso può proseguire a piedi per l’Oasi naturalistica di Montarbu, tra il territorio di Ussassai e Seui, tra i profumi e i colori di un ambiente incontaminato. Una piacevole passeggiata condurrà alla scoperta dei tacchi di roccia calcarea.

Fonte articolo il sito internet: http://www.turismo.ogliastra.it/trenino-verde.html
Fotografia la pagina “ufficiale” del Trenino Verde, dove è possibile consultare le proposte di viaggio, orari ecc: http://www.treninoverde.com/
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Il Trenino del Renon (Bolzano)

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Treno storico del Renon
Testimonianza della storia vissuta sul Renon
Era il 13 agosto 1907 quando venne festosamente inaugurato il trenino del Renon, che conduceva da piazza Walther, nel centro di Bolzano, direttamente sull’Altipiano del Renon. Tra Bolzano e Maria Assunta, grazie alla trazione a cremagliera, il trenino superava un dislivello di poco meno di 1.000 metri di altitudine prima di proseguire su un percorso pianeggiante da Maria Assunta per Soprabolzano, Stella e Collalbo.
Il trenino del Renon era un trenino di montagna sul modello svizzero in voga ai tempi della Belle Époque, quando si volle aprire l’accesso alle montagne ai turisti benestanti. Nel corso dei decenni successivi la costruzione di questo trenino rappresentò un’occasione fortunata anche per la stessa popolazione del Renon. Nel 1966 il percorso a cremagliera fu abbandonato, sostituito da una funivia teleferica al passo coi tempi da Bolzano a Soprabolzano. Nel maggio 2009 la prima funivia è stata poi sostituita con l’attuale Funivia del Renon.
Il trenino a scartamento ridotto, che oggi è l’ultimo del suo genere in tutto l’Alto Adige, collega oggi solamente Maria Assunta a Collalbo con alcuni vagoni d’epoca e altri moderni. Salirvi per un viaggio vale in ogni caso la pena, non fosse altro per la vista panoramica mozzafiato sulle cime delle Dolomiti lungo il tracciato. Dalle fermate partono inoltre numerosi sentieri per indimenticabili escursioni nel verde!
Avviso: durante la revisione della funivia del Renon il treno del Renon parte solo una volta l’ora!
Fonte dell’articolo e fotografia è il sito internet:
http://www.ritten.com
Vi segnalo pure un bell’articolo sul Trenino del Renon su Wikipedia, visibile a questo indirizzo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_del_Renon

youtube
Ecco alcuni video sul Trenino del Renon tratti da YouTube:
Video realizzato da: TuttoTRENOinTv

Questo video è stato realizzatod a Antonio E652